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Nasco nel '79 in interno giorno, sotto il segno della Bilancia e tra le mura di un ospedale della provincia di Lecce.
Sino a 17 anni il capoluogo salentino conterra' la mia casa, la mia scuola (dove fui iscritto alla tenera eta' di 4 anni) e la mia sala prove di chitarrista in un complesso Heavy Metal Avant-garde.
Poi mi sposto a Bologna, con un'incursione di un anno a Parigi. Trascuro la musica estrema e mi nutro di birra Moretti, pizze al taglio ed Ingmar Bergman, il tutto nei pressi del DAMS di via Mascarella. Sono accompagnato da un piccolo grande movimento di giovanissimi registi, attori ed operatori cinematografici che nella maggior parte dei casi hanno trovato fortuna e coi quali inizio a girare i primi cortometraggi.
La dieta funziona e dopo cinque anni mi ritrovo a Roma ingrassato di 20 kili e con la laurea DAMS attestante che ho gli occhi indottrinati alla materia audiovisiva. Nella Capitale lavoro in produzione e come assistente alla regia per il cinema. Collaboro con Winspeare, Miniero e Genovese, Pippo Mezzapesa ed altri; poi, dopo aver portato ettolitri di caffe' (sostanza lontanissima dalla mia dieta) agli attori più 'fichi', ritrovo la forza di riprovare a fare regia da professionista. Individuo nella pubblicità e nel linguaggio audiovisivo breve la strada che avrebbe dato più continuità alla mia volonta' espressiva e decido di passare con successo le selezioni al Centro Sperimentale di Cinematografia di Milano. Qui mi nutro di olive verdi, Moscow Mule e video di Glazer e Gondry. Realizzo i primi spot: col 'Lila Western' vinco il primo premio all'Hivideo Spot Award di Milano. Vengo ricompensato in preservativi, ma una volta a casa scopro che la mia compagna è incinta e lascio che il mio premio vada in scadenza. Realizzo videoclip per Studiodavoli, il Fakestage de Il Genio ed il Backstage di Mine Vaganti di Ferzan Ozpetek, vengo sbattuto su una barca di splendidi ospiti di una clinica psichiatrica per realizzare 'Juliet' veleggiando alla volta della Grecia. Sperimento forme di racconto sempre nuove con incursioni nel teatro di figura, realizzando persino spettacoli per burattini ed ombre. Inizio a capire che la creatività nell'audiovisivo si può propagare con forza anche al di fuori dal cinema e che talvolta lo spot pubblicitario, il video musicale e le varie forme di racconto breve possono offrire spunti e soluzioni narrative dal ventaglio più ampio.
La dieta funziona ed a 28 anni mi ritrovo con altri dieci kili in più e col diploma del CSC attestante che ho gli occhi che oramai cercano di vedere le cose come non devono stare. Torno a Lecce, la mia Itaca, e respiro una certa rinascita della cultura locale che forse mi tange e forse no. Parto dall'idea di portare l'audiovisivo d'arte ad uso commerciale in casa mia ed abituare le aziende, le case discografiche, gli artisti stessi ed i clienti di ogni genere a sfruttare questa possibilità. In Puglia trovo tante teste importanti e desiderose di fare: scenografi, D.O.P., organizzatori, montatori e quant'altro, con cui realizzo nell'arco degli anni tante esperienze tramutate in video. Questo comunque non mi impedisce di continuare a lavorare fuori dalla Puglia, producendo in giro per l'Italia ed all'estero, mentre la vena musicale continua a scalciare dentro, ed il videoclip musicale pare che sia la cosa che meglio riesce ad esprimere le mie qualità. Nel 2012 il videoclip di Bandadriatica "Arriva la banda" è finalista al PIVI ed al PVI.
Nel 2014 ho l'onore di realizzare un documentario dal titolo ALTAMENTE (finanziato da Apulia Film Commission, con la partecipazione di Emir Kusturica) vincitore di una menzione speciale al Riff e presentato al BIF&ST di Bari. Realizzo ancora videoclip per big come Mondo Marcio, Paolo Conte oltre a quelli di artisti locali come Fonokit feat Caparezza vincitore del premio della giuria tecnica al Pioweb Clip Contest 2015.
Nel 2015 fondo, assieme ad altri sette professionisti, la Passo Uno Produzioni casa di produzione di audiovisivi di alta qualità. La dieta funziona, adesso mi ritrovo con altri 15 kili in più (cinque miei e 10 del bambino) ed alcune carte attestanti fatture e bonifici in entrata ed in uscita, alcuni di questi sono all'indirizzo della palestra dove attualmente cerco di perdere qualche kilo.